Famiglia Gropallo.
Il medagliere di Giovanni Viganò.


Quadro con tutte le sei medaglie.

2 - Aggregati ai veterani lombardi: 1848/49.
1 - Guerre per l'Indipendenza e l'unità d'Italia: 1859; 1860/61; 1866; 1870.

3 - Umberto il Re d'Italia.

4 - Napoleone III° Empereur.

5 - Roma rivendicata ai suoi liberatori.

6 - Il Comitato piemontese-lombardo: 1848; 1855; 1859; 1860; 1866; 1870.
Il Prefetto della Provincia di Milano, il 20 novembre 1872, rilascia al signor Giovanni Viganò la Patente di Esattore per i Comuni di Besana Brianza e Correzzana per il quinquennio 1873-1877. Nel documento sono precisati i compiti e i doveri dell’esattore. Il documento è firmato non dal Prefetto, che al tempo era Carlo Torre di Caprera, ma da un suo delegato.
Il 26/01/2022 alla 13.37, come riportato sul giornale “prima Monza” si è svolta nel cimitero di Besana una cerimonia in ricordo di Giovanni Viganò morto in città esattamente cento anni prima!
Si era nel pieno dell'epidemia Covid, si vedono Angelo Viganò, discendente diretto del garibaldino, con mascherina e cappello; il sindaco Emanuele Pozzoli con la fascia tricolore, il consigliere regionale Alessandro Corbetta e altri. Segue un breve racconto dell’avventurosa vita di Giovanni, riportato nel numero 206 del giornale locale “il Besanese” che conferma di fatto la storia che noi abbiamo raccontato. In aggiunta c’è una bella foto del nostro baffuto eroe, con tutte le medaglie orgogliosamente al petto, che riportiamo, e una seconda foto di Giovanni nel pieno della sua maturità, con lunghi baffi. Il nostro “eroe” ha baffi a punta ben curati, in stile, simbolo di distinzione.



